Marco Motta

“ Lo stile è uno strumento utile per dire quello che hai da dire, ma quando non hai più niente da dire lo stile è un cazzo moscio di fronte alla mirabilissima fica dell’universo “

— Charles Bukowski

Marco Motta è nato ad Rivolta d’Adda (Cremona) nel 1978. Sassofonista, clarinettista, compositore e video performer, comincia a suonare il sassofono in giovane età. Passa poi allo studio del clarinetto collezionando, negli anni della formazione classica, diversi premi a concorsi nazionali e internazionali e diplomandosi al conservatorio nel 2001. L’interesse per il polistrumentismo lo porta allo studio della famiglia dei sassofoni e da allora si dedica alla musica contemporanea e al jazz sperimentale sviluppando un linguaggio improvvisativo che mischia elementi di musica “colta” a sonorità estreme e parossistiche ereditate dalla grande lezione di John Zorn. Tra le collaborazioni recenti più importanti citiamo quella con Roy Paci nel progetto CorLeone e con il gruppo afro funk Mamud Band. Attualmente è impegnato nello sviluppo di un progetto di contaminazione fra musica elettronica e arti figurative attraverso un utilizzo non convenzionale della tecnologia.